Lagane e ceci: un piatto antico della tradizione irpina

La cucina irpina è fatta di piatti semplici, nati da ingredienti poveri ma ricchi di gusto. Tra le ricette più rappresentative della tradizione contadina troviamo lagane e ceci, un primo piatto che affonda le sue radici in una storia molto antica.

È una ricetta che racconta la cultura rurale dell’entroterra campano, dove i legumi e la pasta fatta in casa erano alimenti fondamentali nella dieta quotidiana.

Una ricetta dalle origini antiche

Le lagane sono un tipo di pasta fresca simile a larghe tagliatelle, ma senza uova, preparata con semola di grano duro e acqua. Questo formato è considerato uno dei più antichi della tradizione italiana.
Il termine “lagane” compare addirittura in alcuni testi dell’antica Roma: il poeta latino Orazio descriveva un piatto di laganum et cicer, cioè proprio lagane e ceci.
Nei secoli questa preparazione si è diffusa nelle regioni del Sud Italia, diventando un piatto simbolo della cucina contadina, particolarmente diffuso anche in Irpinia.
I ceci, ricchi di proteine e facili da conservare, rappresentavano una risorsa preziosa per le famiglie agricole.

La ricetta delle lagane e ceci

Ingredienti (per 4 persone)
Per la pasta:
400 g di semola di grano duro
circa 200 ml di acqua
un pizzico di sale
Per il condimento:
300 g di ceci secchi (oppure già cotti)
1 spicchio d’aglio
1 rametto di rosmarino
olio extravergine d’oliva
sale e pepe q.b.

Preparazione:

Preparare le lagane
Disporre la farina sulla spianatoia, aggiungere acqua e sale e impastare fino a ottenere un composto liscio. Stendere l’impasto e tagliare delle strisce larghe e irregolari.
Cuocere i ceci
Se si utilizzano ceci secchi, lasciarli in ammollo per una notte e poi cuocerli in acqua per circa un’ora.
Preparare il condimento
In una casseruola far soffriggere l’aglio con l’olio e il rosmarino, aggiungere i ceci con un po’ della loro acqua di cottura e lasciare insaporire.
Unire la pasta
Cuocere le lagane direttamente nella zuppa di ceci o in acqua salata, poi unirle al condimento.
Il risultato è un piatto caldo, nutriente e ricco di sapori autentici, perfetto soprattutto nei mesi più freddi.